
| Patologia Ginecologica Benigna |
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L' Unità Operativa Complessa di Ostetricia e Ginecologia si occupa della diagnosi e della gestione, sia medica che chirurgica, di tutte le patologie ginecologiche benigne:
ENDOMETRIOSI
Il Sanguinamento Uterino Anomalo : le METRORRAGIE
Anomalie delle STRUTTURE di SUPPORTO della PELVI : IL PROLASSO GENITALE
L’approccio chirurgico alla patologia ginecologica benigna prevede il ricorso, ove possibile, alle tecniche della Chirurgia Mini-Invasiva
Chirurgia Vaginale. Tale tecnica non prevede incisioni addominali, in quanto viene utilizzato l’orifizio naturale rappresentato dal canale vaginale. Si tratta di una tecnica mini-invasiva.
Chirurgia Laparoscopica. Tale tecnica prevede delle piccole incisioni che vengono effettuate sull’addome. Si tratta quindi di una tecnica mini-invasiva.
Chirurgia Isteroscopica. Tale tecnica prevede l’utilizzo dell’isteroscopio, uno strumento che viene introdotto per via vaginale nell’utero senza creare alcuna incisione. Si tratta quindi di una tecnica mini-invasiva.
Chirurgia Mini-Laparotomica. La tecnica mini-laparotomica è un'evoluzione dell’intervento laparotomico classico, si prevedono delle incisioni della cute di piccole dimensioni (normalmente fra i 4 e i 6 cm.) così si riduce al minimo il trauma chirurgico dell'intervento. Per questo si parla di tecnica mini-invasiva.
Chirurgia Laparotomica. La chirurgia laparotomica prevede l’apertura della parete addominale; l’intervento chirurgico viene eseguito con la tecnica tradizionale, cosiddetta “a cielo aperto”.
E’ sempre previsto un servizio di Consulenza psicologica pre-operatoria e di Counselling infermieristico |









