![]() La storia di Villa Betania (continua) |
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Nel
1954, intanto, il Comitato per l'Ospedale, presieduto dal pastore metodista
Alfredo Scorsonelli, assumeva il suo aspetto legale con l'entrata in funzione
dello Statuto. Finita l'emergenza postbellica, cui del resto l'attività
di "Casa Mia" e quella dei vari ambulatori avevano dato un contributo
di rilievo, il vero problema di Napoli era l'assistenza di popolarissimi
sobborghi sforniti di tutto, in particolar modo di autentici presidi sanitari.
Ponticelli era il quartiere che presentava una delle situazioni piu' allarmanti. |
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Posa della prima pietra, 1963 |
La struttura dell'Ospedale |
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La
trasformazione della nuda struttura edilizia in un ospedale richiedeva
la soluzione di vari problemi tra i quali quello dei fondi e quello del
sostegno di una diaconia infermieristica. |
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| I testi delle pagine relative alla storia di Villa Betania sono stati tratti da libro "Villa Betania: un'avventura della fede" del Prof. Domenico Maselli; ed. Claudiana 1989. | |
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